GLOBAL DIGITAL 2018: IL REPORT GLOBALE SUI SOCIAL MEDIA

Feb 5, 2018 | digital marketing, mobile, social media |

Global Digital 2018:  un’indagine di riferimento per capire in che direzione sta evolvendo la community degli internauti e quali saranno i nuovi scenari di mercato che si prospettano nel futuro.

Per il settimo anno consecutivo è stato recentemente pubblicato il report Global Digital 2018, un’analisi condotta da We Are Social in collaborazione con Hootsuite che illustra i principali trend riguardanti i social media, l’universo digital e la loro diffusione in Italia e in altri 239 Paesi nel mondo.

Per chi come noi lavora in ambito IT e Digital, il Global Digital 2018 è diventato ormai un punto di riferimento per capire in che direzione sta evolvendo la community degli internauti e quali saranno i nuovi scenari di mercato che si prospettano nel futuro.

Dai dati di Global Digital 2018 è emerso che il numero degli utenti connessi a Internet ha sorpassato i 4 miliardi, che corrisponde a più della metà della popolazione del mondo. Un record assoluto quindi, che testimonia come il digitale faccia ormai parte della nostra quotidianità e come sia sempre più importante di conseguenza investire in questo settore. Inoltre, grazie alla diffusione degli smartphone e il potenziamento della rete mobile, l’utilizzo dei social media ha riscontrato un notevole aumento, registrando una crescita del 13% rispetto all’anno scorso.

E in Italia?

Ecco tutti i dati più interessanti del report Global Digital 2018.

1. Internet

Su una popolazione di quasi 60 milioni di persone, oltre 43 utilizzano Internet e 34 milioni sono attivi sui più noti social media. Cresce ulteriormente il numero di utenti social connessi da mobile, raggiungendo i 30 milioni, una cifra pari al 51% del totale. Inoltre, gli italiani trascorrono circa 6 ore al giorno online. Di queste ore, quasi 2 sono passate utilizzando una piattaforma social media, mentre 45 minuti è il tempo passato ad ascoltare musica in streaming.

 

2. Social Media

In Italia, diversamente da quanto avviene a livello globale, non è Facebook, ma Youtube la piattaforma social più utilizzata, “merito” soprattutto dei più giovani, che vedono ormai in Youtube l’alternativa alla televisione. Instagram, invece, si posiziona al quinto posto della classifica, preceduto da WhatsApp e Facebook Messenger che non conoscono rivali tra le app di messaggistica istantanea.

 

3. Siti Web

Tra i siti più visitati, si conferma ovviamente Google.it al primo posto, con più del doppio del traffico mensile rispetto a Facebook.com e Youtube.com.

Oggi oltre la metà della popolazione mondiale usa uno smartphone. Quasi due terzi possiede un telefono cellulare e più della metà del traffico internet è generato proprio da mobile, spesso su banda larga.

Ma in concreto, in che modo è possibile sfruttare questi dati a vantaggio del proprio business?

  • Il sito web deve essere responsive, cioè deve essere predisposto per la letura e la consultazione da mobile. Avere un sito responsive è importante perché migliora l’esperienza di navigazione degli utenti che già conoscono l’azienda ma, ancora di più, per evitare di perderne di nuovi che potrebbero diventare nuovi clienti.
  • Non può assolutamente mancare una presenza attenta, curata e attiva sui social media. È importante creare contenuti di valore per la propria community, favorire lo scambio di opinioni e permettere di avere feedback immediati sui propri prodotti/servizi.
  • Integrare WhatsApp Business nella propria strategia comunicativa. In ottica di customer care, un account business dà la possibilità di creare un profilo aziendale, impostare risposte automatiche per i clienti oltre che a messaggi di benvenuto e di assenza.

Per tutte queste ragioni comprendere il web è fondamentale. In 25 anni Internet è divenuto accessibile a tutti e in questo periodo l’evoluzione informatica e tecnologica è stata estremamente rapida, così come lo sono stati i cambiamenti sociali. Oggi oltre la metà della popolazione mondiale usa uno smartphone. Quasi due terzi possiede un telefono cellulare e più della metà del traffico internet è generato proprio da mobile, spesso su banda larga.