Neuromarketing. Vendi alla mente non alla gente!

Mar 20, 2018 | lead generation, marketing | 0 commenti

Se non disponi di una strategia che ti permetta di comprendere profondamente il comportamento del tuo target di riferimento, stai letteralmente sprecando una grande opportunità.

Conoscere la strategia vincente, quella che punta dritto al cuore del tuo pubblico è la strada che ti permette di acquisire continuamente nuovi lead ed offrire il migliore dei servizi possibili, mandando alle stelle il coinvolgimento della gente.

In una parola… ci occuperemo di Neuromarketing.

lead Cos’è il Neuromarketing?

Il Neuromarketing è una strategia che coinvolge consumatori e venditori in una relazione di reciproco vantaggio. L’essenza di questo studio sta nella fusione tra Marketing tradizionale, neurologia e psicologia; è una disciplina che non ha alcuna relazione con la comunicazione subliminale ma punta a conoscere i clienti al fine di offrire loro quel prodotto, quel servizio di cui hanno fame e di cui potranno realmente beneficiare.

Un esempio pratico?

Un esempio di come sia fondamentale comprendere i meccanismi inconsci e talora irrazionali che motivano all’acquisto è sicuramente il caso Bratz-Barbie.

La differenza nella forma di essere, di relazionarsi e di mostrarsi delle due bambole è notevole e le bambine di oggi si identificano piuttosto con le Bratz.

In solamente 5 anni queste sono riuscite a far scendere dal podio delle vendite la storica Barbie. La vera incredibilità di questo dato risiede nel fatto che Carter Bryant, disegnatore di Barbie, creò il concetto delle Bratz quando era ancora in Mattel. Bryant fu ispirato da sua figlia e dalle compagne di scuola di lei; osservandole si accorse di come le bambine giocassero e si identificassero in un sistema di valori e di priorità del tutto nuovo rispetto la sua generazione e, una volta creato il suo progetto, lo presentò più volte alla cieca commissione Mattel, che lo respinse ogni volta. Bryant, esausto, decise di vendere il progetto ad un imprenditore che non aveva mai venduto bambole, fu così che le Bratz furono lanciate ed in molti Paesi oggi sono più vendute della stessa Barbie.

La storia fu talmente incredibile ed inaccettabile per Mattel che l’azienda spese bilioni di dollari in una causa per pregare le Bratz di tornare. Questa è la vita di chi si occupa di Marketing quando non comprende quello che succede nella mente dell’essere umano.

La genialità è evidente: non vedremo mai una Bratz con Ken, né è prevista una cucina per queste stilose bambole, ma le vedremo in una una Kombi del 1969 impegnate a prepararsi dei Martini con le amiche indossando abiti cool. Questa intuizione sbanca il mercato perché prende in esame ciò che motiva realmente le bambine che oggi hanno 6/7 anni.

Saper vedere questo è saper fare Marketing ed è solo conoscendo realmente il cliente ed il suo sistema di valori che potremo orientarci nella certezza di offrirgli il meglio.