Il ruolo del consulente. L’esperienza presso il Cliente – Carolina

Mar 11, 2019 | consulenza, jobs, networking | 0 commenti

© 2019: Mariachiara Tirinzoni – All Rights Reserved

Cosa significa fare il consulente presso un’azienda Cliente? Questa settimana lo abbiamo chiesto a Carolina, Salesforce Consultant

Abbiamo chiesto ad alcuni nostri colleghi di raccontarci le loro storie, quali sono – o quali sono stati – gli aspetti che la rendono un’esperienza utile e interessante, e di quali competenze ha facilitato l’acquisizione, il consolidamento o la crescita personale.

Oggi è il turno di Carolina, Salesforce Consultant.

Carolina è entrata in Nexus Advanced Technologies dopo aver frequentato Weblogic Academy in partnership con Randstad Technologies Italia. Dopo poco che era in sede le abbiamo proposto di andare dal Cliente proprio per essere immersa in un contesto più complesso dove potesse accelerare il suo apprendimento.

Ecco cosa ci ha raccontato!

1. Quanto è cambiata la tua vita da quando lavori presso il Cliente?

Da quando ho iniziato a lavorare dal Cliente sono cambiate tante cose. Ho avuto la fortuna di essere stata inserita in un contesto internazionale. Lavorare in un contesto del genere è stata per me un’ottima opportunità per crescere e imparare tanto in pochissimo tempo, in quanto si è sempre esposti a sfide nuove.

2. È stato difficile il tuo inserimento nella nuova azienda?

Le prime settimane non sono state facilissime e l’inserimento non è stato proprio immediato. Lavorare presso un Cliente esterno ha significato per me uscire dalla mia comfort zone, comportando una maggiore autonomia e responsabilità personale. Inoltre dover rappresentare l’Azienda ha significato anche dover mantenere uno standard ancora più elevato ogni singolo giorno.

3. Che aspettative ti eri fatta e qual è stato il confronto con la realtà?

Mi aspettavo di svolgere compiti più semplici e di lavorare in un ruolo più marginale. Invece l’ambiente di lavoro dinamico e il conseguente carico di responsabilità che mi viene assegnato ogni giorno sono stati motivo di grande crescita personale.

4. C’è qualcosa che ti aspettavi fosse diversa rispetto alle attività svolte in NexusAT?

Provenendo da un ambiente lavorativo molto familiare, in cui le relazioni con i colleghi sono molto forti, mi preoccupava il fatto di entrare a far parte invece di un contesto più ampio e dispersivo. Non mi aspettavo quindi di trovare dei colleghi cosi disponibili, che sono stati una guida ed un punto di riferimento durante il mio percorso lavorativo.

5. Cosa ti porti dietro da questa esperienza?

È un’esperienza che mi ha dato tanto, sento infatti di essere cresciuta molto non solo dal punto di vista lavorativo ma anche da quello personale. Ho imparato a gestire nuove sfide cercando di essere più intraprendente e mettendomi sempre in gioco. Inoltre lavorare in un contesto internazionale mi ha notevolmente arricchita. È un’esperienza che mi ha insegnato come interagire con persone con culture e approcci lavorativi molto diversi dai miei.

6. E cosa invece porteresti in NexusAT?

Oltre alle competenze tecniche che potrei aver acquisito durante questo percorso, credo che il contributo più grosso che potrei portare in azienda è un punto di vista nuovo nell’affrontare diverse richieste e nuove sfide.

7. Qual è la cosa che ti ha messo più in discussione?

La cosa che sicuramente mi ha messo più in discussione è stata il fatto che in diverse occasioni mi sono trovata a lavorare a stretto contatto con persone con un grado di seniority più alto del mio, molte delle quali proveniente da diversi paesi. Il fatto di dover essere sempre all’altezza, anche in queste occasioni, è stata sicuramente una sfida importante.

8. Che cosa hai fatto per essere all’altezza della situazione?

Credo che per poter dare il meglio di sè la conoscenza sia alla base di tutto; in contesti del genere la miglior cosa da fare è saper ascoltare, apprendere il più possibile dai propri colleghi prima di agire.

9. A chi consiglieresti questo tipo di esperienza?

Consiglierei quest’esperienza a chi ha voglia di mettersi alla prova, affrontare nuove sfide ed uscire dalla propria comfort zone. La consiglierei anche a chi come me è all’inizio della propria carriera e ha voglia di crescere e imparare rapidamente.

10. Dai un consiglio a un tuo collega.

Cerca sempre di essere proattivo, di provare ad anticipare le richieste che potrebbero capitarti e di ascoltare i consigli dei colleghi con più esperienza.

A breve, le esperienze di altri tre carissimi colleghi.

Stay tuned!

 

N.B Nessun consulente è stato maltrattato durante la realizzazione di queste interviste.

Il ruolo del consulente. L’esperienza presso il Cliente – Carolina

Mar 11, 2019 | consulenza, jobs, networking | 0 commenti

© 2019: Mariachiara Tirinzoni – All Rights Reserved

Abbiamo chiesto ad alcuni nostri colleghi di raccontarci le loro storie, quali sono – o quali sono stati – gli aspetti che la rendono un’esperienza utile e interessante, e di quali competenze ha facilitato l’acquisizione, il consolidamento o la crescita personale.

Oggi è il turno di Carolina, Salesforce Consultant.

Carolina è entrata in Nexus Advanced Technologies dopo aver frequentato Weblogic Academy in partnership con Randstad Technologies Italia. Dopo poco che era in sede le abbiamo proposto di andare dal Cliente proprio per essere immersa in un contesto più complesso dove potesse accelerare il suo apprendimento.

Ecco cosa ci ha raccontato!

1. Quanto è cambiata la tua vita da quando lavori presso il Cliente?

Da quando ho iniziato a lavorare dal Cliente sono cambiate tante cose. Ho avuto la fortuna di essere stata inserita in un contesto internazionale. Lavorare in un contesto del genere è stata per me un’ottima opportunità per crescere e imparare tanto in pochissimo tempo, in quanto si è sempre esposti a sfide nuove.

2. È stato difficile il tuo inserimento nella nuova azienda?

Le prime settimane non sono state facilissime e l’inserimento non è stato proprio immediato. Lavorare presso un Cliente esterno ha significato per me uscire dalla mia comfort zone, comportando una maggiore autonomia e responsabilità personale. Inoltre dover rappresentare l’Azienda ha significato anche dover mantenere uno standard ancora più elevato ogni singolo giorno.

3. Che aspettative ti eri fatta e qual è stato il confronto con la realtà?

Mi aspettavo di svolgere compiti più semplici e di lavorare in un ruolo più marginale. Invece l’ambiente di lavoro dinamico e il conseguente carico di responsabilità che mi viene assegnato ogni giorno sono stati motivo di grande crescita personale.

4. C’è qualcosa che ti aspettavi fosse diversa rispetto alle attività svolte in NexusAT?

Provenendo da un ambiente lavorativo molto familiare, in cui le relazioni con i colleghi sono molto forti, mi preoccupava il fatto di entrare a far parte invece di un contesto più ampio e dispersivo. Non mi aspettavo quindi di trovare dei colleghi cosi disponibili, che sono stati una guida ed un punto di riferimento durante il mio percorso lavorativo.

5. Cosa ti porti dietro da questa esperienza?

È un’esperienza che mi ha dato tanto, sento infatti di essere cresciuta molto non solo dal punto di vista lavorativo ma anche da quello personale. Ho imparato a gestire nuove sfide cercando di essere più intraprendente e mettendomi sempre in gioco. Inoltre lavorare in un contesto internazionale mi ha notevolmente arricchita. È un’esperienza che mi ha insegnato come interagire con persone con culture e approcci lavorativi molto diversi dai miei.

6. E cosa invece porteresti in NexusAT?

Oltre alle competenze tecniche che potrei aver acquisito durante questo percorso, credo che il contributo più grosso che potrei portare in azienda è un punto di vista nuovo nell’affrontare diverse richieste e nuove sfide.

7. Qual è la cosa che ti ha messo più in discussione?

La cosa che sicuramente mi ha messo più in discussione è stata il fatto che in diverse occasioni mi sono trovata a lavorare a stretto contatto con persone con un grado di seniority più alto del mio, molte delle quali proveniente da diversi paesi. Il fatto di dover essere sempre all’altezza, anche in queste occasioni, è stata sicuramente una sfida importante.

8. Che cosa hai fatto per essere all’altezza della situazione?

Credo che per poter dare il meglio di sè la conoscenza sia alla base di tutto; in contesti del genere la miglior cosa da fare è saper ascoltare, apprendere il più possibile dai propri colleghi prima di agire.

9. A chi consiglieresti questo tipo di esperienza?

Consiglierei quest’esperienza a chi ha voglia di mettersi alla prova, affrontare nuove sfide ed uscire dalla propria comfort zone. La consiglierei anche a chi come me è all’inizio della propria carriera e ha voglia di crescere e imparare rapidamente.

10. Dai un consiglio a un tuo collega.

Cerca sempre di essere proattivo, di provare ad anticipare le richieste che potrebbero capitarti e di ascoltare i consigli dei colleghi con più esperienza.

A breve, le esperienze di altri tre carissimi colleghi.

Stay tuned!

 

N.B Nessun consulente è stato maltrattato durante la realizzazione di queste interviste.

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